lunedì 3 settembre 2007

articolo di Oliviero Beha

Pagine intiere di pubblicità si domandano dappertutto “come risparmiare il 20% di energia e l’80% di acqua?”. Ehilà, pensi, questi fanno sul serio e vanno al cuore del problema. Energia e acqua, il massimo. Fammi leggere la risposta. Che è “usando sempre la lavastoviglie”, naturalmente la marca che paga la pubblicità.Oltre la legittima suspicione comunicativa, la questione rimane comunque decisiva per le sorti dell’umanità, quindi seguitiamo a leggere. ”Sfatiamo un luogo comune: lavare i piatti in lavastoviglie conviene molto di più che lavarli a mano”. E giù dati energetici e idrici per dimostrare l’assunto. Ma guarda, chi l’avrebbe detto… Perversamente andiamo fino in fondo, scendendo dai caratteri cubitali all’ultimo corpo infinitesimale dell’ultima nota a piè di pagina a prova di ottico, forse in corpo 5 0 6: ”Dati forniti da uno studio dell’Università di Bonn calcolati sul lavaggio di 12 coperti”. Hai capito, 12 coperti.Obiezione:”PECCATO CHE LA FAMIGLIA ITALIANA SIA MEDIAMENTE DI 2,5 COMPONENTI. DATI ISTAT”.

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